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Kutluhan Özdemir

Kutluhan Özdemir e il laboratorio di agricoltura naturale alla Riserva Naturale del Lago

Sabato 11 aprile 2025, nella Riserva Naturale del Lago di Montepulciano il contadino turco-curdo Kutluhan Özdemir presenta il libro “L’agricoltura naturale e l’arte del non fare – La via di Fukuoka per coltivare l’abbondanza con il minimo intervento”. Si tratta di un manuale che insegna la cosiddetta “agricoltura del non fare” e nello stesso tempo invita a riconnettersi con la natura, per uno stile di vivere più armonioso. Il libro nasce dall’intento di divulgare in Italia il metodo di coltivazione del celebre agronomo giapponese Masanobu Fukuoka, pioniere dell’agricoltura naturale. Kutluhan Özdemir si dedica infatti alla diffusione della filosofia e della pratica dell’agricoltura naturale secondo gli insegnamenti di Masanobu Fukuoka. Özdemir ha praticato agricoltura naturale negli ultimi nove anni, prima incontrando studenti diretti di Fukuoka durante i viaggi in Sud America, poi vivendo nella fattoria naturale di Panos Manikis a Edessa, in Grecia, e adesso coltivando vegetali nella sua fattoria nelle Marche, in Italia. La presentazione del libro, in programma per le 17:30, è preceduta alle ore 16:30 da una visita alla Riserva Naturale. La Riserva Naturale del Lago di Montepulciano ospita inolte un laboratorio di agricoltura naturale in collaborazione con il Bosco di Ogigia, anch’esso alla presenza di Kutluhan Özdemir, sabato 12 e domenica 13 aprile 2025, dalle ore 9 alle 17:30. La parte teorica si svolgerà sabato 12 presso la Riserva Naturale del Lago di Montepulciano, mentre la lezione pratica avrà sede al Bosco di Ogigia. L’iniziativa, per la quale i posti sono già andati esauriti, è realizzata dalla collaborazione tra Rete per l’Agricoltura Naturale (RAN), Bosco di Ogigia, Legambiente – Circolo Terra e Pace APS / Valdichiana e Associazione Treberte, con il patrocinio del Comune di Montepulciano. Per richiedere informazioni, è possibile contattare il numero 340 2589348.    

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180 nuove piante messe a dimora sul lato nord-ovest della Riserva Naturale del Lago

Proseguono gli interventi di valorizzazione e tutela della Riserva Naturale del Lago di Montepulciano. In questi giorni ha preso il via un intervento di miglioramento ambientale e naturalistico nell’estremità nord-occidentale della Riserva, su un’area di circa 1,5 ettari, che prevede la piantumazione di 180 nuove piante appartenenti a diverse specie arboree autoctone, tra cui acero campestre, carpino bianco, olmo, frassino maggiore, salice bianco e ontano nero. «Questo intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di tutela della Riserva Naturale del Lago di Montepulciano, nel rispetto degli obiettivi di conservazione e ampliamento degli habitat di maggiore interesse floristico-vegetazionale e ornitologico dell’area – è il commento di Lorenzo Bui, Assessore all’Ambiente e al Lago di Montepulciano – oltre alla piantumazione di queste nuove 180 piante, attendiamo gli esiti del bando sulle aree interne, per il quale abbiamo presentato un progetto articolato del valore di 520mila euro. Se finanziato, potrà segnare un’importante svolta nella gestione e nella protezione di questo prezioso ecosistema». Il progetto di riforestazione del Lago di Montepulciano si basa sullo studio realizzato qualche mese fa dai professionisti specializzati del Centro di ricerca, documentazione e promozione Padule di Fucecchio e nasce per compensare la crescente presenza di alberi morti e piante deperienti, in particolare pioppi, nei pressi del bosco idrofilo. L’area interessata dall’intervento, a nord-ovest rispetto allo specchio d’acqua del Lago, è di grande pregio naturalistico, caratterizzata dalla presenza di habitat diversificati che attraggono numerose specie di uccelli durante tutto l’anno.  In particolare, i boschi planiziali che verranno ricostituiti rivestono un ruolo fondamentale nel miglioramento della qualità del paesaggio, dell’aria e dell’acqua, fungendo da filtro contro l’inquinamento e rappresentando un elemento essenziale per la conservazione della biodiversità. L’operazione è stata preventivamente autorizzata da tutti gli enti competenti alla tutela della Riserva ed è stata finanziata dalla Regione Toscana per un importo di circa 15mila euro.

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trekking lago montepulciano

Trekking domenica 2 febbraio 2025 per la Giornata mondiale delle zone umide

In occasione della Giornata mondiale delle zone umide, riconosciuta nella data del 2 febbraio, a Montepulciano è in programma un trekking alla scoperta del Lago e dei suoi scenari. Saranno i volontari del Circolo Terra e Pace Valdichiana Legambiente a guidare i partecipanti nell’iniziativa che si svolge in collaborazione con il Centro Ornitologico Toscano e l’Associazione Tre Berte, con il patrocinio del Comune di Montepulciano. “Il Comune di Montepulciano – commenta l’Assessore con delega al Lago di Montepulciano Lorenzo Bui – aderisce al programma internazionale dedicato alla valorizzazione delle aree lacustri, promuovendo per la Giornata mondiale delle zone umide un’escursione che sarà una piacevole esperienza nella Riserva naturale. Si rivolge un ringraziamento ai volontari che sempre assicurano il proprio impegno nella gestione e nella tutela della Riserva e nell’organizzazione di appuntamenti come questo, utili a far conoscere il patrimonio naturalistico del Lago e del suo ecosistema”. Programma La giornata ha inizio con il ritrovo al Bar Tiziana (loc. Tre Berte) alle ore 9:00 e la partenza dal Centro visite della Riserva naturale “La Casetta” alle 9:30. L’itinerario è un percorso pianeggiante ad anello lungo circa 13 km, di difficoltà bassa, che prevede il rientro al Centro visite alle ore 12:30. Sono consigliati un abbigliamento comodo e scarpe da trekking. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il numero 340 2589348.   World Wetlands Day “Valorizzare. Proteggere. Ispirare” è lo slogan che caratterizza quest’anno la Giornata mondiale delle zone umide, la ricorrenza istituita nel 1997 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul valore di questi ambienti dal ruolo fondamentale per la conservazione della biodiversità sul pianeta. La data ricorda la sottoscrizione della Convenzione internazionale di Rasmar, avvenuta il 2 febbraio 1971 nell’omonima città iraniana, che rappresenta il primo vero trattato globale sulla conservazione e la gestione degli ecosistemi naturali, la cui integrità è sempre più minacciata dalle attività umane.

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ibis sacro

Monitoraggio sull’Ibis Sacro alla Riserva Naturale del Lago di Montepulciano

Prosegue la collaborazione tra il Comune di Montepulciano e il Centro Ornitologico Toscano (COT) per tutelare la biodiversità della Riserva Naturale del Lago di Montepulciano. In questi giorni, il COT è impegnato in attività di monitoraggio nell’ambito della strategia regionale per la gestione delle specie aliene invasive, con particolare attenzione all’Ibis Sacro. Questo uccello, originario dell’Africa sub-sahariana e del sud-est dell’Iraq, ha ampliato il suo areale fino all’Europa, spinto anche dai cambiamenti climatici. L’Ibis Sacro è una specie onnivora e altamente adattabile, i cui impatti sugli ecosistemi e sulle specie autoctone sono ancora oggetto di studio. «Il Comune di Montepulciano partecipa attivamente al monitoraggio regionale, mettendo a disposizione le proprie strutture per contribuire alla tutela di un ecosistema delicato e prezioso come quello della Riserva Naturale del Lago di Montepulciano. Il nostro impegno mira a preservare al massimo la biodiversità locale», afferma l’assessore all’Ambiente e al Lago di Montepulciano, Lorenzo Bui. L’attività del COT si inserisce in una più ampia campagna di studio che, nelle scorse settimane, ha visto tecnici e volontari impegnati nell’inanellamento degli uccelli. Questa operazione, condotta in collaborazione con ISPRA e Regione Toscana, è volta al monitoraggio della migrazione post-riproduttiva e alla valutazione delle dinamiche delle popolazioni di uccelli migratori e stanziali. I dati raccolti durante le attività di inanellamento sono attualmente in fase di elaborazione e saranno resi noti a breve. Questi risultati contribuiranno a consolidare le conoscenze scientifiche necessarie per preservare l’equilibrio ecologico della Riserva, un patrimonio naturale di inestimabile valore per tutto il territorio.

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Studio sulla migrazione degli uccelli presso la Riserva Naturale del Lago di Montepulciano: ecco i risultati

Sesto anno di attività per il campo di inanellamento che studia i fenomeni migratori dei volatili. Censiti 2.856 esemplari, appartenenti a 54 specie diverse. Anche nel 2024, la Riserva Naturale Regionale del Lago di Montepulciano ha ospitato nei mesi autunnali il campo di inanellamento per il monitoraggio autunnale della migrazione degli uccelli, giunto alla sua sesta edizione. La stazione di inanellamento, che opera grazie alla collaborazione tra il Comune di Montepulciano, l’Associazione Amici del Lago e il Centro Ornitologico Toscano (COT), è parte di una rete di stazioni ISPRA gestite su tutto il territorio italiano. L’iniziativa si inserisce in un progetto di ricerca scientifica che contribuisce alla comprensione dei fenomeni migratori che coinvolgono le popolazioni di uccelli europei in viaggio verso sud, per svernare nelle aree mediterranee e africane. Il campo si è svolto dal 21 settembre al 3 novembre 2024 e ha visto la partecipazione di 17 inanellatori abilitati, 3 nuovi certificati durante il periodo di attività, e 22 volontari che hanno supportato il lavoro quotidiano. Secondo i dati rielaborati dal COT e resi noti proprio in questi giorni, si apprende che gli uccelli catturati sono stati 2.856 esemplari, appartenenti a 54 specie diverse. Molte le capinere e i pettirossi, ma la specie più catturata è risultata la rondine con 595 esemplari e ben 551 luì piccolo. Di queste, due specie sono da segnalare: un topino (aggregato alle rondini) già marcato con anello dello schema di inanellamento tedesco e un luì piccolo con anello dello schema italiano già inanellato sulle Alpi alla stazione di inanellamento “Bocca Caset”. «Il Comune di Montepulciano, da sempre impegnato nella valorizzazione e tutela della Riserva Naturale, ha messo a disposizione gratuitamente la foresteria e gli spazi antistanti per ospitare il campo. L’area circostante al lago è fondamentale per la sosta e lo svernamento di molte specie, ed è necessario un continuo monitoraggio per proteggere questo habitat delicato e garantire interventi di conservazione mirati», è il commento di Lorenzo Bui, Assessore con la delega al Lago di Montepulciano. ALCUNI DATI. Quest’anno, sono state registrate anche alcune specie rare e significative per la biodiversità dell’area, come il tarabusino (1 esemplare), un uccello ormai sempre più difficile da censire a causa della sua rarità. Altre specie interessanti sono state il pettazzurro (16 esemplari), la salciaiola (2 esemplari) e il martin pescatore (32 esemplari), un variopinto frequentatore delle acque del lago. Tra i rapaci, sono stati osservati il lodolaio, il sparviere e il pellegrino, che seguono i flussi migratori degli altri uccelli. Un aspetto particolarmente significativo è rappresentato dalle numerose ricatture di uccelli già inanellati negli anni precedenti, segno della fedeltà degli individui al sito durante la migrazione. Fra questi, è stato ripreso un pettirosso che era stato segnato per la prima volta nel 2019, e che è stato ricatturato ogni anno (2021, 2022 e 2024), sempre nello stesso periodo. Le attività di inanellamento hanno permesso di registrare anche altre specie legate ai periodi di passaggio stagionali, tra cui l’usignolo di fiume (113 catture), e migratori come la cannaiola (67), il forapaglie (18), con un leggero ritardo nelle osservazioni probabilmente dovuto a fattori climatici stagionali. Ufficio Stampa 27 dicembre 2024

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camper all'interno dell'area camper di montepulciano

Inaugurata nuova Area Camper

È stata inaugurata venerdì 5 aprile 2024 la nuova area camper realizzata nei pressi del Centro Visite, all’interno della Riserva Naturale del Lago di Montepulciano. Cinque stalli attrezzati per camper e autocaravan (5 x 8 metri), con ingresso automatizzato e servizi esclusivi per i fruitori dell’area: bagni con zona lavaggio stoviglie, WC e docce pienamente accessibili realizzati in una parte dell’edificio esistente del Centro visite, con ingresso separato. Ma anche ricariche elettriche, fontanella di acqua pubblica, servizio wi-fi e un’attenzione particolare all’inserimento ambientale dell’opera. All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Montepulciano, Michele Angiolini; Emiliano Migliorucci, assessore con delega al Lago di Montepulciano; Leonardo Marras, assessore alle attività produttive e turismo della Regione Toscana e la consigliera regionale Elena Rosignoli. Presenti anche le maestranze e i tecnici che hanno progettato e realizzato i lavori.L’opera ha visto un quadro economico di quasi 110 mila euro, dei quali 40mila finanziati dalla Regione Toscana. Per la gestione dell’area camper è stata già acquisita la disponibilità dell’Associazione Tre Berte, già titolare dello stesso compito per il Centro Visite, che potrà contare su un sistema di ingresso digitale, tramite sbarra automatica, attivabile anche mediante una App. Durante l’inaugurazione, il Sindaco Angiolini ha ricevuto una targa “Area Camper digitale” da Gianluca Tomellini, Presidente di AIASC Associazione Italiana Aree Sosta Camper,           quale riconoscimento per avere creato una struttura con tecnologie innovative. Un inserimento attento al contesto ambientale. Particolare cura e attenzione è stata posta all’inserimento dell’area camper nel contesto della Riserva Naturale. Il progetto non ha visto modifica permanenti dei luoghi e tutte le installazioni risultano rimuovibili, compreso quelle che necessitano, per motivi di sicurezza, di fondazioni o basamenti. L’area è delimitata con staccionata realizzata in legno, il percorso interno è realizzato con fondo liscio non sdrucciolevole, in piano, attento all’accessibilità. L’impianto di illuminazione a led prevede pali di sostegno di altezza ridotta per non creare disturbo alla fauna locale. In corrispondenza degli stalli sono inserite n. 4 colonnine per erogazione energia elettrica e n. 2 colonnine per erogazione acqua. All’interno dell’area camper è stata inserita la postazione per la raccolta differenziata e sono presenti telecamere per la videosorveglianza. Presente il servizio wi-fi, è stata anche prevista una fontanella d’acqua pubblica potabile e ulteriori tavoli da pic-nic in legno naturale, oltre a quelli già esistenti nell’area del Centro Visite.   >> Qui è possibile vedere un breve video sull’Area Camper, inserita nel contesto dell’offerta culturale di Montepulciano.

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